Il metodo - ScelgoTe

Il metodo

Cosa succede quando ci viene chiesto un collaboratore?

Ogni volta che noi di ScelgoTe riceviamo una richiesta attiviamo una procedura con diverse fasi:

Analisi del bisogno

I nostri psicologi intervistano le famiglie per capire le reali esigenze riguardo l’assistente familiare.

Questo processo serve ad indagare le seguenti aree:

  • Analisi delle attività: descrizione dei compiti che l’assistente familiare dovrà svolgere durante le ore di lavoro;
  • Analisi degli eventi critici: valutazione degli aspetti e delle situazioni critiche che possono avvenire durante l’orario di lavoro;
  • Analisi del sistema di attese: rilevazione delle necessità e dei bisogni della famiglia.

Screening dei profili

Grazie all’analisi del bisogno è possibile una prima scrematura dei profili per arrivare ad una short list di possibili candidati. In questo momento inizia il processo di selezione vero e proprio da parte dei nostri psicologi del lavoro attraverso:

  • Interviste telefoniche: Lo psicologo attraverso un colloquio telefonico controlla e verifica ogni aspetto del profilo professionale. L’obiettivo è di convocare allo step successivo le persone che sono risultate in linea con le richieste della famiglia.
  • Colloqui di gruppo: Il colloquio di gruppo mette a confronto gli assistenti familiari rispetto alle loro esperienze ed alle loro dinamiche comportamentali. Si daranno dei compiti specifici da svolgere e il gruppo dovrà elaborare una soluzione condivisa al termine di un tempo prefissato. Il “gioco di ruolo” è utile per valutare il comportamento di ciascun candidato nell’analisi del problema e nella relazione con gli altri.
  • Test psicoattitudinale e psicodiagnostico: I Test sono prove psicologiche che riguardano le caratteristiche emotive, sociali, motivazionali, gli interessi e gli atteggiamenti del soggetto. Queste prove servono a delineare la personalità dell’individuo in modo tale da selezionare l’assistente familiare più adatto per le nostre famiglie.
  • Colloqui motivazionali: Il colloquio motivazionale è condotto dai nostri psicologi con lo scopo di valutare ogni aspetto del profilo professionale dell’assistente familiare. Attraverso il colloquio individuale si valutano le conoscenze tecniche e il profilo psicologico con l’obiettivo di giungere a una decisione circa l’assunzione, che sarà gestita direttamente dalla famiglia.

Inserimento

Durante l’incontro vengono esplicitate le esigenze della famiglia e condivise con l’assistente familiare al fine di creare i presupposti per una collaborazione duratura.

Nell’ultima fase del processo di selezione ScelgoTe, avviene l’inserimento nel contesto familiare del candidato/a ritenuto più idoneo a ricoprire il ruolo richiesto.

Soddisfazione del cliente

I nostri psicologi sono a disposizione per individuare aree di miglioramento del lavoratore, sia dal punto di vista delle mansioni svolte, sia dal punto di vista comportamentale ed emotivo.

Il colloquio motivazionale di ScelgoTe serve a indagare in maniera più approfondita le caratteristiche comportamentali ed emotive attraverso la somministrazione di un questionario psicologico. Tale metodo esplorativo ci consente di approfondire la personalità dell’assistente familiare entrando in empatia con lui.

Valutiamo la prestazione lavorativa attraverso il confronto con la famiglia e l’assistente familiare somministrando questionari e test psicologici in modo tale da migliorare a 360 gradi la qualità lavorativa e relazionale .