Sudamina nei bambini: scopri cos'è e come si può curare

Sudamina nei bambini: scopri cos’è e come si può curare

Sudamina

Con l’arrivo dell’estate i vostri bambini potrebbero risentire di questi primi caldi, soprattutto sulla propria pelle. La sudamina, chiamata anche miliaria, è un’infiammazione cutanea che si presenta, a seconda dei casi, con un leggero gonfiore e rossore accompagnato spesso da piccole vesciche. È causata da un’eccessiva sudorazione, che ostruisce i dotti escretori delle ghiandole sudoripare, le quali, nel caso dei neonati e dei bambini, sono ancora immature.
Queste regolano la temperatura corporea grazie all’emissione di sudore; quando si otturano, impedendo al sudore di raggiungere l’epidermide ed evaporare, si può verificare l’insorgenza della sudamina.

Le aree anatomiche più colpite dalla sudamina sono il collo, le spalle, le ascelle, la schiena e l’interno coscia, in particolare le aree coperte dagli indumenti, specie se aderenti, in quanto non favoriscono la sudorazione. Questa infiammazione può colpire chiunque, ma quelli maggiormente colpiti sono i bambini, perché le cellule adibite alla sudorazione non sono ancora totalmente sviluppate. È un disturbo frequente nei primi mesi di vita perché la pelle in quei mesi è particolarmente delicata e sensibile.
Nel 2015 è stato registrato il picco più alto causato da una delle estati più calde, paragonabile a quella del 2003.

Sono tre le tipologie in cui si manifesta questo disturbo:

  • sudamina cristallina: è la forma meno grave rispetto alle altre e si risolve in modo spontaneo entro qualche giorno dalla sua comparsa. Si presenta un’ostruzione dei dotti escretori localizzata a livello più superficiale e possono esserci piccole lesioni puntiformi senza però evidenti fenomeni infiammatori e non provoca nessun tipo di prurito;
  • sudamina rubra: qui, al contrario della precedente, l’infiammazione raggiunge strati più profondi e anche le lesioni sono differenti dalle altre. Si presentano infatti di colore rossastro, provocano prurito e dolore nelle aree interessate dall’infiammazione;
  • sudamina profonda: questa tipologia è quella più grave, ma anche quella meno comune, che si manifesta con grosse vesciche che si localizzano in particolar modo nelle zone in cui si piega la pelle.

Per diagnosticare la sudamina al bambino, il medico chiede ai genitori come il figlio abbia passato i suoi giorni, quindi il tipo di attività praticata, il tipo di indumenti indossati ed eventuali farmaci assunti. Tendenzialmente la sudamina si risolve spontaneamente e senza particolari trattamenti, eccezion fatta per quei casi in cui i sintomi non migliorano e le zone colpite dall’infiammazione tendono a gonfiarsi maggiormente.
Per accelerare la guarigione e offrire sollievo al bambino è necessario evitare di vestirli troppo, specie d’estate, è consigliato indossare vestiti adatti e traspiranti per giocare, inoltre è meglio se l’ambiente in cui si trova il bambino sia ventilato così che non sudi peggiorando l’infiammazione. È necessario evitare di indossare indumenti troppo aderenti che rallentano la guarigione della sudamina.

Per prevenire l’insorgenza della sudamina, oltre agli stessi accorgimenti per accelerarne la guarigione, quello che occorre fare è controllare che il bambino non stia sudando e in caso di sudorazione è necessario rinfrescarlo cambiandogli anche gli indumenti. Un altro accorgimento è di rinfrescare frequentemente i vostri figli, specialmente con un bagno tiepido, evitando l’esposizione al sole nelle ore calde e fargli bere molta acqua.