Il giocare all'aperto giova ai tuoi bambini: scopri tutti i benefici

Fai giocare i tuoi bambini all’aperto: scopri tutti i benefici

giocare all'aperto

Con l’arrivo dell’estate e del sole che tramonta tardi, è bello poter portare fuori i più piccoli e farli giocare. Il giocare all’aperto, oltre a rendere felici i vostri bambini, fa anche bene alla loro salute. Le attività ludico-ricreative fuori casa giovano all’equilibro psico-fisico del bambino, fanno bene al cuore e all’anima.

Secondo l’American Academy of Pediatrics, giocare all’aperto o praticare qualsiasi attività fuori casa, stimola la creatività, facilita la capacità di socializzazione del bambino e permette di fare il pieno di acquisire vitamina D, la cui produzione è stimolata dall’esposizione al sole. Alla luce di questo, si comprende come sia benefico cercare di dedicare del tempo per far giocare il proprio figlio fuori casa, all’aria aperta. L’unica raccomandazione, specie nella stagione calda, è quella di non far giocare all’aperto il bambino nelle ore più calde per evitare i più comuni rischi come insolazioni, scottature o fastidiose reazioni come la sudamina

Uno studio pubblicato sulla rivista Optometry and Vision Science ha mostrato come i bambini che passano più tempo all’aria aperta sviluppano, rispetto agli altri, una migliore capacità visiva. In aggiunta il tempo che si passa fuori casa ha un impatto decisamente positivo anche sulla miopia. Non solo: le attività all’aria aperta aumentano l’attenzione dei più piccoli, aiutando quelli affetti da deficit di attenzione. Essere fisicamente attivi fin da piccoli, quindi, è una sorta di polizza assicurativa che ci aiuta a prevenire malattie anche gravi. Secondo una ricerca scientifica portata avanti dal World Cancer Research Fund dell’Università di Bristol e pubblicata sull’International Journal of Behavioral, l’attività fisica (in modo particolare all’aria aperta) ha un ruolo fondamentale anche nella prevenzione contro il cancro.

Quali sono le attività ludiche all’aria aperta preferite dai bambini?
Sicuramente la fantasia e l’immaginazione ai più piccoli non manca, per questo basta semplicemente portarli fuori e loro sapranno come divertirsi. Tra i giochi più popolari ci sono quelli con la palla che, oltre a essere divertenti, sviluppano le abilità psicomotorie del bambino come: l’equilibrio, la coordinazione oculo motoria e la propriocezione.

I giochi con la palla, spesso, sono sport di squadra che aiutano anche a socializzare e gestire la gioia della vittoria, la frustrazione della sconfitta e lo spirito di lealtà tra compagni. Oltre agli sport classici come il calcio, il basket e la pallavolo, può essere una buona idea dare spazio a giochi in cui possano essere messe in risalto “skill” non necessariamente atletiche e lavorare sull’attenzione la capacità di percepirsi nello spazio. Avete mai visto sotto questa luce il classico acchiapparella o l’immortale “un, due, tre, stella!”?