La babysitter perfetta è anche una compagna di giochi per i bambini

La babysitter: una compagna per il bambino con cui giocare

La babysitter perfetta è anche una compagna di giochi per i bambini

Il gioco è per il bambino uno dei momenti più importanti e la babysitter perfetta è anche una compagna di giochi.
Con il gioco il bambino ha modo di conoscere sia il mondo esterno sia quello interiore. Attraverso di esso il bambino sviluppa diverse attitudini ed esercita quella curiosità che lo caratterizza per natura.

Non va sottovalutata l’importanza del gioco, ma alimentata perché permette al bambino di rafforzare determinate competenze, come il linguaggio e il problem solving. Un esempio sono i giochi come le costruzioni di mattoncini e puzzle, grazie alle quali, il bambino migliora le proprie capacità analitiche e di pensiero.

Considerando le ore che il bambino passa a scuola, il gioco rappresenta quel momento in cui è libero di svolgere ciò che lo interessa maggiormente. Non sempre però i genitori hanno la possibilità di passare tutto il tempo con il proprio figlio; subentra qui l’importante ruolo della di quella che abbiamo definito la babysitter – compagna di giochi. In grado di discernere le situazioni di pericolo dalle situazioni tranquille, in grado di unire l’autorevolezza dell’adulto alla complicità nei giochi.

I due ricercatori dell’Università di Gloucestershire, Wendy Russel e Stuart Lester, attraverso lo studio Children’s right to play, promosso dalla Bernard van Leer Foundation, hanno dimostrato come sia importante per il bambino avere qualcuno con cui passare il proprio tempo libero. Il gioco condiviso genera un incremento della produzione di ossitocina, ormone che aumenta la socialità e l’empatia.

Un altro studio che conferma l’importanza del gioco, specialmente quello condiviso, è della dottoressa dell’Università di Salamanca, Ana Ullàn, pubblicato sulla rivista Pain Management Nursing. È stata misurata la percezione del dolore in due gruppi di bambini operati: uno coinvolto in un programma di gioco, l’altro invece accudito dalle normali cure. Eseguendo tre misurazioni del livello dei dolori è emerso che quello dei bambini inseriti in quel particolare programma era inferiore rispetto all’altro gruppo.

Il gioco è più di un passatempo, rappresenta una modalità di apprendimento dal momento che attraverso esso il bambino viene a contatto con il mondo. Affidare il proprio figlio a una babysitter vuol dire affiancargli qualcuno con cui giocare. Cosa comporta questo? Che si può trarre il meglio dal tempo libero del bambino.

Nel testo di Silvia Vegetti Finzi, A piccoli passi (1997), il gioco è considerato funzionale allo sviluppo sensoriale e motorio del bambino confermando quindi come sia mezzo attraverso cui acquisire nuove competenze. Il gioco permette al bambino di entrare in relazione con il mondo intorno, motivo per cui l’American Academy of Pediatrics ha sottolineato l’importanza dell’attività ludica, specie il gioco libero.

Noi di ScelgoTe conosciamo i benefici che può trarre il bambino dal passare il proprio tempo con una babysitter nei giochi, cioè altamente professionale e qualificata. Proprio per questo siamo sempre attenti nella ricerca e valutazione del personale di assistenza e compagnia per i vostri bambini.